Sciopero Alitalia 9 ottobre, Cancellati 200 voli

 

Lo sciopero Alitalia del 9 ottobre è stato indetto dalla Federazione Nazionale del Trasporto Aereo, che raggruppa piloti ed assistenti di volo di Anpac, Anpav e An, a cuasa delle preoccupazioni in merito alle gravi difficoltà emerse nelle ultime ore” nelle trattative per il salvataggio della compagnia.

Settimana difficile per il trasporto aereo nazionale a causa di uno sciopero nazionale Alitalia indetto da alcune organizzazioni sindacali alla luce della intricata vicenda del piano di salvataggio e rilancio della compagnia aerea. I sindacati infatti hanno proclamato una intera giornata di sciopero per Alitalia mercoledì 9 ottobre che inciderà su partenze e ritardi per oltre 24 ore estendendosi anche al giovedì  successivo. A indire la protesta dei lavoratori è  stata la Federazione Nazionale del Trasporto Aereo che raggruppa piloti ed assistenti di volo di Anpac, Anpav e An. Con una lettera inviata al Ministero dello sviluppo economico, la Fnta ha espresso al ministro Patuanelli “preoccupazione in merito alle gravi difficoltà emerse nelle ultime ore” nelle trattative per il salvataggio della compagnia confermando dunque lo sciopero  di piloti e degli Assistenti di volo delle società del Gruppo Alitalia.

 

Sciopero Alitalia 9 ottobre , le motivazioni di FNTA

“Gli ultimi sviluppi legati all’eventuale definizione della cordata sembrano allontanare la possibilità di chiudere positivamente la trattativa in corso tra FS, MEF, Atlantia e Delta sul piano di risanamento e rilancio di Alitalia” scrivono i rappresentanti dei lavoratori, aggiungendo:  “È urgente che la Nuova Alitalia nasca con un Piano Industriale forte e credibile, capace di rilanciarla definitivamente sul mercato e che la porti in tempi rapidissimi a svolgere il ruolo atteso di Compagnia di bandiera al servizio del Paese generando finalmente utili e benessere per i propri dipendenti provati da anni di crisi”

“Ci aspettiamo quindi che il Governo agisca immediatamente in accordo ai nuovi potenziali azionisti per rimuovere gli ostacoli che ancora impediscono il buon esito della trattativa e generi tempestivamente le condizioni per uscire dalla gestione commissariale oramai di fatto senza più risorse.  È necessario che la Nuova Alitalia abbia manager competenti ed adeguati a gestire le complessità proprie di una compagnia aerea. FNTA auspica che tale cambio avvenga in tempi celeri prima che  la crisi finanziaria e l’attuale incapacità manageriale, rendano la situazione irreversibile” concludono da Fnta.